Come coltivare Aglaonema
Aglaonema commutatum
L'aglaonema è una delle piante da appartamento più tolleranti, resistendo a poca luce, aria secca e irrigazione irregolare. Preferisce luce indiretta brillante — le varietà a foglie colorate necessitano di più luce per mantenere il colore — e temperature sopra i 15 °C. Annaffiare quando i primi 2 cm di terreno sono asciutti e concimare mensilmente in primavera ed estate.
- Altezza
- 60 cm
- Ampiezza
- 50 cm
- Luce
- Luce indiretta intensa
- Acqua
- Moderato
- Concime
- Concimazione mensile in primavera ed estate
- Potare
- Rimuovete le foglie ingiallite o danneggiate secondo necessità
Ciclo annuale
Cure essenziali
Concimare mensilmente con fertilizzante liquido bilanciato diluito in primavera ed estate. Sospendere la concimazione in inverno.
Da monitorare
- Cocciniglia cotonosa
- Cocciniglie
- Acari in condizioni secche
- Marciume radicale per eccesso d'acqua
- Punte delle foglie brune per bassa umidità
Sicurezza animali
Requisiti di cura
Luce
Preferisce luce indiretta intensa; le varietà verde uniforme tollerano poca luce
Posizionate in luce indiretta intensa per la migliore crescita e colore. Le varietà a foglie verde uniforme si adattano a poca luce ma crescono più lentamente. Evitate il sole diretto che brucia le foglie. Le varietà vivacemente variegate in rosa e rosso sbiadiscono con poca luce.
Irrigazione
Annaffiate quando i primi 2 cm di terreno si asciugano
Lasciate asciugare i primi 2 cm di substrato prima di annaffiare. Annaffiate abbondantemente e lasciate scolare completamente. Usate acqua a temperatura ambiente per evitare lo shock alle radici. Riducete la frequenza in inverno. Non lasciate mai il vaso in acqua stagnante.
Concimazione
Concimazione mensile in primavera ed estate; nessuna in inverno
Concimate mensilmente con fertilizzante liquido bilanciato diluito in primavera ed estate. Interrompete completamente in autunno e inverno quando la crescita rallenta naturalmente. La concimazione eccessiva causa accumulo di sali e punte delle foglie brune.
Potatura
Rimuovete le foglie ingiallite o danneggiate secondo necessità
L'aglaonema necessita di pochissima potatura. Tagliate nettamente le foglie gialle, brune o danneggiate alla base del fusto. Se la pianta diventa troppo allungata, può essere tagliata corto in primavera e ricaccerà dalla base.
Umidità
Preferisce umidità moderata o elevata; tollera i livelli interni normali
L'aglaonema preferisce un'umidità del 50% o superiore ma tollera i valori interni tipici. Le punte delle foglie brune indicano aria troppo secca. Vaporizzate occasionalmente le foglie, posizionate il vaso su un vassoio di ciottoli con acqua o usate un umidificatore nelle stanze riscaldate in inverno.
Consigli di coltivazione
Adattate la varietà al livello di luce
Le varietà a foglie verde uniforme tollerano molta poca luce; le varietà vivacemente variegate in rosa/rosso necessitano di luce indiretta intensa per mantenere il colore. Sceglietele in base alla stanza.
Pulite le foglie regolarmente
Le foglie ampie raccolgono polvere che blocca la fotosintesi. Pulitele con un panno umido ogni mese per mantenerle lucide e sane.
Tenetela lontana dalle correnti d’aria fredda
L’aglaonema è molto sensibile all’aria fredda di finestre aperte o climatizzatori. Mantenetela sempre sopra i 15°C e lontana dalle correnti.
Annaffiate con acqua a temperatura ambiente
L’acqua fredda del rubinetto può stressare le radici. Lasciate riposare l’acqua un’ora prima di usarla, oppure utilizzate acqua tiepida.
Parassiti e malattie
Parassita Cocciniglia cotonosa
Identificazione: Ammassi bianchi cotonosi nelle ascelle fogliari e sui fusti.
- Puliscili con un cotton fioc imbevuto di alcol isopropilico.
- Tratta con sapone insetticida.
Parassita Acari ragnetto
Identificazione: Fine ragnatela e puntinatura pallida sulle foglie in ambienti secchi.
- Aumenta l'umidità e nebulizza il fogliame.
- Tratta con olio di neem o sapone insetticida.
Parassita Cocciniglie a scudo
Identificazione: Rigonfiamenti marroni o beige su fusti e pagina inferiore delle foglie.
- Raschiali via a mano.
- Tratta con olio orticolo o sapone insetticida.
Malattia Marciume radicale
Sintomi: Appassimento, ingiallimento e fusti molli alla base causati da eccesso d'acqua o terreno poco drenante.
Trattamento: Lascia asciugare il terriccio, rimuovi le radici colpite e rinvasa in terriccio fresco e ben drenante.
Prevenzione: Annaffia solo quando la superficie del terriccio è asciutta e usa un vaso con fori di drenaggio.
Malattia Macchia batterica fogliare
Sintomi: Macchie imbevute d'acqua che diventano marroni con alone giallo.
Trattamento: Rimuovi le foglie colpite.
Prevenzione: Evita di bagnare il fogliame durante l'annaffiatura e migliora la circolazione dell'aria.